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elucubrazioni semiserie e pensieri erranti di un esploratore del web, sospeso tra passato e futuro ma ancorato al presente
Panorama

LA  RETE  FIDONEThomepagehome

Quello che segue è ormai storia... in rete c'è sicuramente molto altro materiale, senz'altro più completo. Questo è il mio contributo.

Si tratta di pagine scritte alcuni anni fa, ricordo di quando, nel 1996, comprai il mio primo modem a 14,4 kbps... bei tempi! Internet, per me, arrivò solo l'anno successivo e, a poco a poco, con il diffondersi della Rete, Fidonet perse l'importanza che aveva. È stata indubbiamente una bella esperienza, umana e informatica, intrisa di quello spirito d'avventura che solo le imprese pionieristiche sono in grado di trasmettere e di infondere.

È anche possibile visitare la prima, la seconda e la terza versione di Dedicato a Fidonet (i contenuti sono i medesimi). E, in vena di sperimentazioni, ho approntato anche questo layout, più moderno e social, come va di moda oggi.
 

INTRODUZIONE

Nell'era di Internet e del "villaggio globale" concetti come bbs e telematica amatoriale forse possono apparire un po' superati. Ma è proprio grazie a questi concetti che è stato possibile annullare le distanze e... comunicare! Queste pagine vogliono essere un'occasione per scoprire o riscoprire la semplicità di un tempo e recuperare quello spirito pionieristico di cui la rete Fidonet è l'essenza.

Fido
Il cane con il dischetto in bocca, simbolo di Fidonet
 
Poiché ho a disposizione un certo spazio per dare sfogo al mio "estro artistico" :-) , ho pensato di scrivere qualche pagina che mi auguro sia di qualche utilità; nel caso non lo fosse, pazienza, ma spero che possa piacere sia ai "veterani" fidonettiani sia a coloro i quali di Fido e del suo ambiente sanno poco o nulla e che, continuando ad esplorare questo sito, possano incuriosirsi almeno un po'.

Fidonet non è Internet, non risplende di luci, suoni e animazioni, non vi stupisce con effetti speciali, non è un rifugio virtuale: è molto di più, è un insieme di persone accomunate da una stessa passione, è un mondo forse secondario ma non per questo meno importante, è un mondo dove si possono fare nuove amicizie e dove a volte nascono anche delle storie d'amore (non è frequente ma vi assicuro che è capitato), ma la cosa più importante è che si è se stessi.

Queste pagine, nella loro semplicità, vogliono richiamare la "semplicità" telematica degli esordi, in cui Fidonet ha ricoperto un ruolo fondamentale. Fidonet e il cane con il dischetto in bocca sono marchi registrati di Tom Jennings. Però le parole sono mie. :-)

Su TELNET BBS GUIDE è possibile trovare l'elenco dei nodi tuttora attivi (tra cui due italiani), operativi prevalentemente tramite l'uso del protocollo TELNET.




UN PO' DI STORIA

Se esistono le bbs ciò è dovuto essenzialmente all'estro inventivo di due persone: Ward Christensen e Randy Suess.

Questi due intraprendenti americani un giorno di gennaio del 1978 rimasero bloccati a Chicago a causa di una tempesta di neve. Per poter restare in contatto con i colleghi del circolo informatico di cui facevano parte Christensen e Suess scrissero quello che diventò poi il primo software per bbs. L'idea era proprio quella di ricreare le tradizionali bacheche che si trovano un po' dappertutto: luoghi di lavoro, scuole, università e così via.

Di qui deriva bbs, cioè Bulletin Board System che potrebbe essere tradotto con Sistema (computerizzato) di bacheche.

Questa iniziativa, che in origine prevedeva il semplice scambio di messaggi, ebbe talmente tanto successo che i soci del circolo di cui sopra sentirono la necessità di avere qualcosa di più; ecco allora che il solito Christensen scrisse Xmodem, un protocollo per il trasferimento di file. Un protocollo non è altro che un insieme di regole che permettono la comunicazione e l'interscambio di dati tra due o più computer. Xmodem fu reso di pubblico dominio, vale a dire che non solo poteva essere usato gratuitamente, ma poteva anche essere modificato a livello di codice sorgente: una vera manna per i programmatori, quindi!

E naturalmente questo non fu che l'inizio... Già, perché questa idea fu ripresa e sviluppata qualche anno dopo da un certo Tom Jennings, il quale nel 1984 pensò: "Ma perché non permettiamo lo scambio di messaggi oltre che tra utenti della stessa bbs anche tra utenti di altre bbs?"

Fu così che Jennings si mise a programmare un software che ogni notte "impacchettava" la posta degli utenti, chiamava le altre bbs e consegnava il pacchetto; sulle altre bbs un software corrispondente compiva l'operazione inversa.

L'iniziativa ebbe successo al punto che sempre più bbs vollero entrare a far parte di questo "circuito"; nel giro di tre mesi aderirono una cinquantina di sistemi, che divennero 150 all'inizio del 1985.




LA STRUTTURA DELLA RETE

Come è già stato detto nei cenni storici, il funzionamento di Fidonet è quello di raccogliere i messaggi degli utenti di una bbs, impacchettarli e spedirli a tutti i nodi collegati. Vediamo ora un po' più in dettaglio il funzionamento di questo meccanismo e la struttura organizzativa della rete.

A livello generale Fidonet si divide in aree geografiche, dette zone (zone); esse sono così ripartite:

ZONA 1  -  NORD AMERICA

ZONA 2  -  EUROPA

ZONA 3  -  OCEANIA

ZONA 4  -  AMERICA LATINA

ZONA 5  -  AFRICA

ZONA 6  -  ASIA

Ogni zona è a sua volta suddivisa in tante regioni (region), che corrispondono alle varie nazioni; l'Italia è la region 33.

Le regioni a loro volta si suddividono in tante reti (net); l'Italia è composta da 5 reti (o net che dir si voglia):

NET 1  -  LOMBARDIA

NET 2  -  CENTRO-NORD

NET 3  -  NORD-EST

NET 4  -  NORD-OVEST

NET 5  -  CENTRO-SUD

Infine le reti sono composte da diversi nodi (node); questi ultimi altro non sono che le varie bbs sparse per il mondo.

Vi sembra complicato? A prima vista può anche sembrarlo, ma facendo un esempio pratico dovrebbe essere tutto più chiaro. Analizziamo ad esempio il mio indirizzo Fidonet, che è 2:334/403.25.

Questa è la struttura di un indirizzo Fidonet, così come deve essere impostato nei vari programmi per la lettura offline dei messaggi. Esaminiamolo però più in dettaglio:

2 - Rappresenta la zona geografica a livello mondiale (in questo caso l'Europa)

334 - Rappresenta il net 4 della region 33 (quindi il nord-ovest dell'Italia)

403 - Rappresenta il nodo di appartenenza (quindi la bbs che si chiama per inviare/ricevere la posta)

25 - Rappresenta il numero di point (argomento che viene trattato nell'apposita sezione)




CHE COS'È UNA BBS

Una bbs (Bulletin Board System) altro non è che un normalissimo computer dotato di un software particolare che, collegato a un modem, resta in attesa di chiamate dall'esterno e che è "gestito" da un sysop (System Operator).

Prima di continuare faccio una curiosa puntualizzazione: alcuni usano l'articolo maschile (il bbs), mentre io preferisco usare quello femminile (la bbs, appunto). Non che sia un fattore determinante per comprenderne il funzionamento, ma potrete trovare persone che si riferiscono a questa "cosa" in entrambi i modi.

La procedura di collegamento a una bbs è per certi versi simile a quella utilizzata per collegarsi a Internet: si deve comporre un numero telefonico e avere uno username e una password. Generalmente lo username è costituito dal proprio nome e cognome (già, perché in Fidonet, tranne alcune eccezioni, si usa la propria identità), mentre la password viene scelta al primo collegamento.

Per chiamare una bbs di solito si usano dei programmi specifici, i cosiddetti programmi di comunicazione o emulatori di terminale. Del software in generale, però, si parlerà nella sezione apposita.

Dopo aver composto il numero e aver stabilito la connessione, la prima domanda che viene posta è proprio quella del nome e cognome; il software dall'altra parte controlla che il nominativo sia presente nel database degli utenti e nel caso non lo fosse invita il neo-utente a digitare una password a scelta.

Una volta entrati nella bbs (in particolar modo se è la prima volta) non si ha una grande libertà di movimento; infatti generalmente esistono diversi "livelli" da attraversare per "fare carriera" in questo particolare ambito della telematica.

A mano a mano che si aumenta di livello crescono le libertà di movimento all'interno della bbs. Come fare per aumentare di livello? Guadagnarsi rispetto e considerazione attraverso la messaggistica oppure contribuire al "parco file" della bbs inviandone un certo quantitativo (o anche entrambe le possibilità).

Questo apre la via al discorso delle aree che ovviamente ha una sua sezione dove è trattato in maniera più approfondita.

Sfortunatamente non è possibile a parole rendersi conto di che cos'è una bbs, della realtà che le è propria e del lavoro che c'è dietro; la cosa migliore è provare e quindi "toccare con mano" questo particolare e al contempo affascinante ambiente.

Dal momento poi che, almeno in linea di massima, ci si collega a una bbs della propria città, provincia o regione (soprattutto per coloro i quali abitano in piccoli centri) uno dei punti di forza è quello di far incontrare persone nuove con cui confrontarsi e dialogare (non solo di computer!); inoltre, una vera e propria caratteristica del mondo delle bbs è l'organizzazione di serate in pizzeria e/o birreria, favorendo così l'instaurazione di rapporti sociali "veri".




LE AREE

Ed eccoci giunti a parlare dell'aspetto principale di una bbs, le aree, il collante che permette alla bbs stessa di vivere, grazie anche agli utenti e point che le frequentano. Essenzialmente in una bbs esistono due tipi di aree: aree file e aree messaggi. Sullo scopo principale di queste due tipologie di aree non mi sembra ci possano essere dubbi...

Le aree file non sono altro che una raccolta di file che il sysop stesso raccoglie dai vari circuiti di distribuzione e che mette a disposizione dei propri utenti; in alternativa si tratta di file inviati da utenti o point che in questo modo, con i loro upload, contribuiscono alla crescita e alla "ricchezza" della bbs.

In molti casi può essere di enorme utilità prelevare qualche file da una bbs, anziché direttamente da Internet: quante volte perdiamo la pazienza collegandoci o tentando di collegarci a qualche sito per scaricare l'ultima versione del nostro programma preferito, mentre le luci del nostro modem restano inesorabilmente spente o il nostro file arriva con una lentezza esasperante?

Con il collegamento a una bbs queste limitazioni non ci sono e praticamente si "viaggia" sempre a piena banda. Comodo, no? Ricordiamoci solo di ricambiare a nostra volta con qualche file (possibilmente utile) e così la nostra coscienza è a posto.

Ma l'aspetto più importante è costituito dalle aree messaggi, nelle quali gli utenti hanno la possibilità di confrontarsi (talvolta anche in tono verbalmente sostenuto) sugli argomenti più disparati. Esse si differenziano in:

Aree locali
Sono le aree messaggi tipiche di ogni bbs; ogni bbs ha le proprie e i messaggi che a tali aree fanno capo restano nell'ambito della bbs senza essere diffusi sull'intera rete.

Aree echo
Sono le aree i cui messaggi vengono veicolati quotidianamente sull'intera rete: ogni area è tematica ed è "controllata" da un moderatore; infine le aree echo si dividono in nazionali e internazionali.

Area matrix
È l'area "privata" che ogni utente/point ha a disposizione; solo il sysop è in grado di leggere i messaggi scritti in quest'area, per controllare (eventualmente) e impedire potenziali illeciti.

Per certi versi qualcosa di analogo a quello che si trova su Internet, solo in chiave minore. Le aree echo possono essere paragonate ai newsgroup moderati, le aree locali a una mailing list tra amici e l'area matrix alla casella di e-mail (tutto questo naturalmente imho... pardon, volevo dire... a mio modesto parere).

Il rapporto segnale/rumore (messaggi utili e interessanti contro "immondizia" telematica) è molto sentito in Fidonet; non per niente tutte le aree sono moderate, non esiste lo spam e si fa il possibile per mantenere il tutto vivibile e gestibile, anche perché chi lo fa lo fa per hobby, non per lavoro e quindi tutte le regole, regoline e regolette (le cosiddette policy d'area, tipo la netiquette di Internet) hanno solo lo scopo di rendere distesa la convivenza.

Se qualcuno si sentisse "offeso" da questa regolamentazione a cui sono "sottoposti" i fidonettiani (o fidonettari) beh... allora non ha compreso appieno lo spirito che pervade la comunità Fidonet. Ma molto probabilmente non ha toccato veramente con mano la rete, la sua organizzazione e la gente che la frequenta.




IL POINT

A mano a mano che "si fa carriera" in Fidonet c'è la possibilità di diventare point. Ma cosa vuol dire? Il point è quel numero posto all'estrema destra dell'indirizzo Fidonet, subito dopo il punto (guarda caso... point).

Prendendo come esempio sempre il mio indirizzo 2:334/403.25 (ma la regola ovviamente vale per tutti), 25 rappresenta il numero del mio point rispetto alla bbs a cui mi collego abitualmente. Questo numero viene assegnato dal sysop al momento della richiesta del point stesso.

Essere point è un po' come essere un utente "evoluto", un gradino più in su degli utenti cosiddetti "normali". Naturalmente essere point non è un obbligo, si può vivere benissimo anche rimanendo semplici utenti interattivi. Però è più comodo.

L'utente normale (ma "interattivo" è senz'altro più corretto) ogni volta che vuole prelevare la posta deve collegarsi, effettuare la procedura di login (username e password), spostarsi tra le varie videate della bbs fino a raggiungere l'area messaggi da cui prelevare il pacchettino di posta. Inoltre per gli utenti interattivi la posta non prelevata con continuità viene persa.

Viceversa, il point si collega in maniera del tutto automatica ed è il programma che si utilizza a svolgere le operazioni per noi, rendendo di fatto il collegamento più breve e meno dispendioso dal punto di vista economico. Inoltre per il point la posta non va mai persa, perché sulla bbs il pacchettino è sempre lì, pronto ad essere prelevato.

Chi è point sa che dovrà collegarsi con regolarità perché la posta "in giacenza" occupa spazio prezioso sull'hard disk della bbs e il sysop (giustamente!) potrebbe non gradire una simile trascuratezza.




IL SOFTWARE

In quest'ultima sezione vedremo i principali programmi che si usano per poter accedere al mondo delle bbs e della telematica amatoriale.

Per forza di cose iniziamo dai programmi per effettuare la connessione alla bbs: questi programmi, detti programmi di comunicazione o programmi di emulazione terminale, consentono, come dice il nome, il collegamento a un terminale remoto, come se ci si trovasse fisicamente davanti ad esso (in Internet si usa Telnet e infatti molte bbs, sia italiane sia estere, sono raggiungibili anche via Telnet).

Ma nel caso in cui la bbs che si vuole contattare non sia raggiungibile via Internet o se ci si vuole collegare in maniera "tradizionale" occorre usare uno dei programmi più sopra accennati. Generalmente quando si acquista un modem si trova anche un programma di comunicazione allegato alla confezione...

In mancanza d'altro è possibile utilizzare anche Hyper Terminal, che viene fornito con Windows95/98, ma esistono delle alternative (principalmente per l'ambiente Dos) che, sebbene possano apparire superate, sono ancora largamente utilizzate.

Il programma forse più famoso è Telix, che gira in ambiente Dos; un altro programma molto utilizzato e molto facile da usare è Terminate, che oltre ad essere un programma di comunicazione è anche una suite completa per i point (quindi è "multi-funzione" ed evita di avere sottomano tanti programmi distinti).

Così come in Internet esistono dei programmi che consentono di leggere gli articoli dei newsgroup offline, anche in ambito Fidonet esistono dei software che svolgono la stessa funzione; per gli utenti "interattivi" (cioè quelli che si collegano con il programma di comunicazione) il più diffuso è Blue Wave.

Ecco due schermate di Blue Wave: questa è la schermata iniziale del programma
Blue Wave

Questa, invece, è la sezione di configurazione
Blue Wave

Ma ne esiste anche un altro, Sempoint, che svolge la stessa funzione egregiamente e fa anche qualcosina in più. A dispetto del nome, che farebbe supporre un utilizzo da parte dei point, Sempoint serve anche per i "pacchetti" in formato Blue Wave con in più la possibilità di avere un unico grande archivio di messaggi (la cosiddetta "base messaggi") al contrario di Blue Wave che mantiene separati i singoli pacchetti.

Per quanto riguarda i point esistono dei software "tutto in uno" tipo, come è già stato detto, Terminate e FIPS.

La schermata di inizio installazione di Terminate 5
Terminate

La schermata principale con le aree di default
Terminate

Un esempio di messaggio
Terminate

Alternativamente, essendo il point in realtà composto da più software distinti, ognuno con una specifica funzione, occorre procurarsi ogni singolo programma e configurarlo opportunamente in modo che tutti i "pezzi" funzionino insieme.

Ma non andiamo troppo oltre! Io ho pensato queste poche pagine come una sorta di "introduzione" al mondo bbs & Fidonet; esse non vogliono certo essere una trattazione completa (ci mancherebbe!). Però credo che le basi ci siano e sta al desiderio, all'interesse, alla volontà del singolo approfondire o meno l'argomento.

Potrete imparare tutto sulle bbs solo frequentandole e solo frequentandole potrete trovare tutto quello di cui avete bisogno per muovervi in questo simpatico e gradevole ambiente: infine non mi resta che dirvi... mano al modem e... che l'avventura abbia inizio!